Un giocattolo è un oggetto usato da un animale, un bambino o (più raramente)
un adulto nell'attività del gioco.
La tendenza ad usare taluni oggetti
come giocattoli è comune a molti animali (prevalentemente per quanto concerne i
mammiferi); il giocattolo, come il gioco, svolge infatti una funzione importante
nell'apprendimento, da parte dei cuccioli, di conoscenze e abilità che saranno
loro necessarie nell'età adulta. Per esempio, i cuccioli di gatto utilizzano un
gomitolo di lana come giocattolo ed iniziano a sviluppare abilità che (per lo
meno nella vita selvatica) saranno necessarie per la caccia e quindi per la
sopravvivenza.
Data la tendenza istintiva dei mammiferi a giocare con gli
oggetti, non stupisce che l'uomo, fin dall'antichità, si sia cimentato nella
produzione e nel concepimento di oggetti specificatamente pensati a questo
scopo. Molti dei giocattoli che sono stati rinvenuti nei siti archeologici sono
di tipo "classico", che anche i bambini dell'epoca moderna ancora utilizzano
(bambole, soldatini, e così via); l'evoluzione dei giochi, infatti, per lo meno
rispetto alla varietà delle tipologie, è stata relativamente lenta per gran
parte della storia dell'uomo. A partire dagli inizi del XX secolo, in
concomitanza con l'impressionante sviluppo tecnico industriale del pianeta,
questo stato di cose è mutato radicalmente, con l'introduzione della
progettazione e produzione industriale e tecnologica dei giocattoli. Oggi però,
grazie alla fama che nei secoli ha ottenuto il giocattolo, si pratica anche il
collezionismo dei giocattoli, un fenomeno che però non coinvolge i bambini ma
spesso interessa gli adulti.