|
L'iPod è un lettore di musica digitale basato
su hard disk e memoria flash presentato sul mercato da Apple il 21
ottobre 2001.
L'iPod nelle sue prime versioni aveva un
involucro di policarbonato bianco, nel corso degli anni e dei vari
modelli si sono aggiunti diversi colori e per materiale
dell'involucro si è utilizzato l'alluminio. Nella sua faccia
anteriore il lettore è contraddistinto dalla presenza di un
dispositivo che funziona come una ghiera girevole, pur non avendo
nessun meccanismo in movimento. Questa funziona come dispositivo di
input per comandare l'apparecchio e per navigare tra i contenuti e
la si utilizza usando un solo dito. Negli anni, Apple ha
provveduto a modificare l'iPod e ad aggiornarlo, arrivando il 6
gennaio 2004 alla terza edizione. Nella medesima data ha provveduto
a lanciare l'iPod mini, un dispositivo simile all'iPod ma di
dimensioni ancora più ridotte, con chassis in alluminio e prodotto
prima in cinque colori, poi ridotti a quattro.
L'iPod,
contrariamente ad altri lettori MP3, non permette di operare
direttamente sui file al suo interno; si può sincronizzare con il
computer attraverso il software iTunes, sviluppato dalla stessa
Apple, tramite il quale si possono effettuare acquisti nel negozio
di musica digitale online di Apple, iTunes Store. Esistono tuttavia
vari software gratuiti di terze parti[1], alternativi ad iTunes
(spesso criticato dagli utenti come eccessivamente invasivo)[2], che
permettono all'iPod di interfacciarsi con il computer. iPod supporta
le canzoni codificate nei formati MP3, WAV, AAC, AIFF, Apple
Lossless e il formato di audio libri Audible.
La qualità
della riproduzione audio è elevata: il segnale in uscita può essere
inviato ad un sistema di amplificazione Hi-Fi, con una resa sonora
abbastanza buona per un riproduttore di files musicali "compressi".
Gli auricolari standard Apple consentono invece la fruizione della
musica praticamente ovunque, con un accettabile grado di isolamento
acustico rispetto all'ambiente. Recentemente Apple ha lanciato una
nuova linea di auricolari canalari ("In-ear headphones") di alta
fascia di prezzo che, infilati a fondo nel canale uditivo, aumentano
l'isolamento rispetto ai rumori ambientali ed enfatizzano la
risposta sonora alle basse frequenze. L'uso di questi auricolari
in-ear è però tendenzialmente limitato a generi musicali ad alto
rapporto segnale-rumore (es. musica da discoteca) a causa della
modesta qualità audio, della distorsione e dell'elevato rumore di
fondo esibiti da questa nuova tecnologia, inadatta per esempio per
la musica classica o il jazz
|